Come si viaggia restando immobili? Con la fantasia, scorrendo le mappe, i biglietti, le monete, i francobolli, le cartoline...

martedì 17 maggio 2011

54. In treno verso Bergamo

 

Il 3 maggio scorso qui in Lombardia è partita la fusione tra Trenitalia e Le Nord (che in tempi ormai lontani si chiamavano rispettivamente Ferrovie dello Stato o FS o ancora FF.SS. e Ferrovie Nord).

Dunque, abbiamo in mano questo biglietto della nuova società, che si chiama ora Trenord. E cosa vogliamo fare allora? Un bel viaggetto immobile, perbacco!

Visto che già siamo andati verso Milano, ora ce ne andiamo verso Bergamo. Saliamo da qualche parte, diciamo a Monza e percorriamo i km che ci separano dal capoluogo orobico. La prima meraviglia che ci capita lungo il tragitto è questa:

È l’attraversamento del fiume Adda sul ponte auto-ferroviario di Paderno: sulla parte superiore transitano le automobili, nel tunnel in ferro circolano – lentamente – i treni. L’altezza dal pelo dell’acqua è di 80 metri ed è sempre affascinante percorrere i 300 metri come sospesi nel vuoto.

Poi si passa accanto agli impianti Italcementi, dei quali si intravede nella foto qui sopra l’orrenda torre di depurazione – la sera sembra Cape Canaveral con tutte le sue lucine – si attraversa un altro fiume, il Brembo, su un vecchio ponte in pietra che non ha però il fascino dell’altro, e si giunge finalmente a Bergamo, che già si annuncia qualche chilometro prima con le cupole di Città Alta.

Scendiamo, facciamo quattro passi in città:

Poi saliamo con la funicolare oppure a piedi utilizzando Via Sant’Alessandro o le altre scalette:

Fotografie © DR, eccetto le ultime quattro © Wikipedia

venerdì 6 maggio 2011

53. Atomium

 

Questa volta andiamo a visitare un solo monumento, quello raffigurato su questa moneta belga commemorativa da 2 euro, emessa nel 2006.

È l’Atomium, costruito nel Parco Heysel di Bruxelles in occasione dell’Expo del 1958: rappresenta un cristallo di ferro ingrandito 165 · 109 volte. L’idea venne all’ingegner André Waterkeyn e la realizzarono gli architetti André e Jan Polak. In realtà è un grande belvedere, alto 103 metri, da cui è possibile ammirare il panorama: le nove sfere, anche se le tre superiori non sono aperte al pubblico, sono collegate da scale e scale mobili, hanno un diametro di 18 metri e dai loro oblò si può godere la vista della capitale. Ospitano inoltre mostre ed eventi.

atomium

Fotografie ©  Euro, Wikipedia, Europaenfotos, Travelers Trails, Atomium.be, Pointflou.net, Johnmcga