Come si viaggia restando immobili? Con la fantasia, scorrendo le mappe, i biglietti, le monete, i francobolli, le cartoline...

lunedì 24 maggio 2010

7. Merano

 
Merano è un anno della mia vita, quello del servizio militare passato in tre caserme: la “Rossi” del Centro Addestramento Reclute, la “Leone Bosin” del Reparto Comando e Trasmissioni Orobica e la “Cesare Battisti” del Battaglione Logistico dove venni aggregato e dove passai i restanti nove mesi. Ogni tanto apro la mappa e parto a inseguire ricordi.
 
 
 
 
 
Merano è la città “imposta” che ho imparato ad amare e ad apprezzare. È la città dei Portici e delle Terme, dell’antica chiesa di Santo Spirito e del Duomo dal tipico aspetto tirolese. È la città delle famose passeggiate lungopassirio che costeggiano il fiume e si snodano sulle alture che la circondano: la più celebre è quella che attraversa la città e che ospita il  Mercatino dell’Avvento. È per questo motivo che ci sono tornato l’ultima volta, cinque anni fa. C’ero già tornato un paio di volte. E ogni volta ho scoperto che le caserme, con la sospensione della leva, sono in un degrado totale, se non addirittura demolite, come la “Leone Bosin”. Il viaggio dunque non può che avvenire nel ricordo, nella memoria per certi luoghi che hanno segnato la mia vita, che mi hanno consegnato amicizie che durano tuttora.
 
 
 
Una cartolina dell’«Hotel Bosin», una vecchia fotografia e una nuova
(Fotografie di Marco Fumagalli e Paolo Cerretti)
 
Chi ci passa, chi ci va in villeggiatura, trova ottime offerte, svaghi, concerti, passeggiate; può salire in seggiovia a Tirolo o raggiungere i boschi di Avelengo-Merano 2000, divertirsi. A me invece riporta fantasmi e apparizioni, ricordi che si manifestano all’improvviso in una via o in un angolo caratteristico. Come all’ippodromo: è lì che, in un soffice turbine di semi di pioppi, il 21 maggio del 1988 ho prestato giuramento…
 
08-Spiri
 




Dall’alto: Santo Spirito sotto la neve – Un acquerello del Duomo –         
Uno scorcio della passeggiata lungopassirio – Veduta dalla passeggiata d’inverno
Fotografie © DR tranne le ultime due © Bernd16 e Meranomeran

3 commenti:

Vania e Paolo ha detto...

...allora..Merano...come hai scritto io l'ho visitata...6 anni fà...per i famosi mercatini natalizi...o un ricordo brutto e bello...nel senso che ....siamo stati ospiti in un bed e brekfat...e la signora è stata di una gentilezza unica...poi...abbiamo visitato i mercatini...e alla sera...visto che era molto freddo..volevamo andare al cinema...per non andare subito in casa...e i cinema....proiettavano solo in lingua tedesca...:(....delusione...e i negozi...sono chiusi il sabato pomeriggio.
Conto di ritornarci..con la bella stagione...perchè mi hanno detto che c'è un giardino botanico da favola...e anche quella passeggiata...deve essere spettacolare.
ciaoo Vania

DR ha detto...

sì, ora i cinema sono quasi tutti in tedesco, spariti i militari... e i negozi sono chiusi il sabato pomeriggio (così come a Bolzano), tranne il primo del mese e comunque chiudono alle 18, secondo tradizione nordica. Alle 18 e 1 minuto tutti a tavola per la cena!

Il luogo comunque merita: il giardino botanico è da visitare, le passeggiate sono da perderci giorni, c'è anche la statua della principessa Sissi. D'estate poi ci sono concerti lungo il fiume. E anche i dintorni hanno piccole perle.

Vania e Paolo ha detto...

...e non parlarmi della Principessa Sissi...avrò visto il film...20 volte...:)....e non lo registro altrimenti sono guai...:)...
ora mi viene in mente Trieste il Castello di Miramare...dove ha soggiornato...una meraviglia..:)
ciaooo Vania